Che i fratelli stiano insieme. Il Papa rafforza la sinodalità

di Carlo Ferraris

Con “Episcopalis communio” sono disposte le norme che regolamentano tutto lo svolgimento del Sinodo, ma nello stesso documento viene anche affermata con forza la sinodalità, come prassi che deve coinvolgere la Chiesa a tutti i livelli

in particolare quando si afferma che in una prima fase “i Vescovi, seguendo le indicazioni della Segreteria Generale del Sinodo, sottopongono le questioni da trattare nell’Assemblea sinodale ai Presbiteri, ai Diaconi e ai fedeli laici delle loro Chiese, sia singolarmente sia associati, senza trascurare il prezioso apporto che può venire dai Consacrati e dalle Consacrate”. È questo l’aspetto più impegnativo e problematico del documento, estendere a tutto il popolo di Dio il metodo sinodale


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